Contenuto
Operatori finanziari
Intestazioni delle risorse al Fondo
Le banche, Poste Italiane S.p.A. e gli altri operatori finanziari devono intestare Fondo Unico Giustizia le risorse previste dall’art. 2 del decreto legge n. 143/2008 (convertito dalla legge n. 181/2008).
Nel menu di navigazione sulla destra sono seguito indicati i dati necessari all’intestazione.
Trasmissione dei flussi informativi mediante il servizio Entratel
In conformità a quanto previsto dal decreto ministeriale 23 ottobre 2008 e dal decreto ministeriale 25 settembre 2009, gli operatori finanziari devono trasmettere a Equitalia Giustizia S.p.A. i flussi telematici relativi alle risorse confluite nel Fondo Unico Giustizia (FUG) mediante i Servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate (Entratel).
Per accedere a tali servizi occorre collegarsi al Servizio Entratel e indicare le proprie credenziali di accesso (utente e password).
Nel menu di navigazione sulla destra sono riportate:
- i dati per intestare
- le modalità di redazione dei flussi;
- il tracciato record
- le tabelle di decodifica.
Per ricevere assistenza sul funzionamento del servizio Entratel, occorre contattare il call center di tale servizio, al numero 848 836526.
Per problematiche specifiche riguardanti la trasmissione di singoli flussi informativi, gli operatori finanziari devono, invece, contattare Equitalia Giustizia S.p.A. via e-mail, all’indirizzo infofug@equitaliagiustizia.it (per inviare una mail andare all’area Contatti).
Trasmissione delle rendicontazioni mediante il circuito CBI
A seguito delle intese raggiunte in attuazione del decreto ministeriale 30 luglio 2009, n. 127, le banche devono trasmettere a Equitalia Giustizia S.p.A. le rendicontazioni periodiche delle risorse intestate al FUG.
Nel menu di navigazione sulla destra sono fornite le modalità di redazione e di trasmissione dei flussi tramite il circuito CBI o la funzione di upload.
Si fa presente che, ai fini della corretta rendicontazione delle risorse intestate Fondo Unico Giustizia, è necessario che le banche, nei flussi telematici di estratto conto (EC-EF), mantengano distinti i movimenti relativi agli interessi attivi e passivi da quelli connessi alle spese di tenuta conto.
In particolare - in conformità con quanto avviene nella relativa copia cartacea di estratto conto - la causale CBI 18 (Interessi e competenze) non deve essere utilizzata per identificare un generico movimento contenente la somma algebrica degli interessi e delle spese applicati sui suddetti conti e deve contenere le sole voci relative agli interessi attivi e passivi opportunamente differenziate. Per le spese invece dovrà, invece, essere utilizzata l’apposita causale 66 (Spese).
Trasmissione dei tassi attivi dei conti correnti e dei depositi a risparmio
Scarica il file: trasmissione dei tassi attiviQuesti documenti sono in formato PDF, per aprirli è necessario il programma Acrobat Reader.
Per scaricare gratuitamente il programma clicca su Acrobat Reader